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Un interpello chiede chiarezza sulle spese mediche

L’interpello 14/2016 del 25/10/2016 pone un quesito interessante sui costi relativi alle spese riguardanti le visite mediche a cui il lavoratore deve essere sottoposto se previsto dal protocollo sanitario.

Come già noto, il medico competente ha il compito di scrivere il programma di sorveglianza sanitaria (art 41) e il datore di lavoro ha l’obbligo di inviare il lavoratore a fare la visita medica con la periodicità lì prevista (art. 18 comma 1 lettera g). Gli oneri derivati dalla visita e da eventuali esami specialistici sono totalmente a carico del datore di lavoro (art 41 comma 4).

L’Unione Sindacale di Base chiede alla Commissione Interpelli chiarimenti su due punti:
le spese sostenute dal lavoratore per gli spostamenti con mezzo pubblico o privato alla casa di cura indicata dal Medico Competente devono essere a carico del datore di lavoro?
il tempo impiegato per lo spostamento deve essere considerato orario di lavoro?

La Commissione risponde dicendo che “I costi relativi agli accertamenti sanitari non possono comportare oneri economici per il lavoratore (compresi i costi connessi con eventuali spostamenti che siano necessari) ed il tempo impiegato per sottoporsi alla sorveglianza sanitaria, compreso lo spostamento, deve essere considerato orario di lavoro (vedi al riguardo anche interpello sicurezza n. 18/2014)”‘.

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Il 1 Ottobre presso l’Auditorium del Museo dell’Automobile di Torino, in Corso Unità d’Italia 40, si svolgerà Il Convegno dal titolo: 10 anni di AGIAI, 10 anni di innovazioni nel condominio.

L’AGIAI, Associazione Geometri Italiani Amministratori Immobiliari, è lieta di invitarvi al CONVEGNO 10 anni di AGIAI.
La partecipazione è gratuita. Per i geometri iscritti all’albo, la partecipazione all’intero evento dà diritto a 3 crediti formativi.
Per motivi logistici i geometri sono pregati di arrivare alle ore 8.30
PROGRAMMA
Ore 8.30 Registrazione dei partecipanti
Ore 9.00 Filmato
Ore 9.05 Saluti del Presidente “Amici del Cuore” Dott. Sebastiano Marra
Ore 9.10 Apertura del Convegno a cura del Presidente Nazionale dell’AGIAI Geom. Tommaso Mongiovì
Ore 9.30 Saluti del Presidente del Collegio Geometri di Torino Geom. Ilario Tesio
Ore 9.40 Saluti del Presidente Nazionale Confedilizia Avv. Giorgio Spaziani Testa
Ore 9.50 Saluti del Sindaco della Città di Torino Arch. Chiara Appendino
Ore 10.00 Saluti del Portavoce al Senato per Commercio, Industria e Turismo On. Gianni Pietro Girotto
Ore 10.10 Saluti del Presidente dell’APE di Torino Avv. Erasmo Besostri
RELAZIONI
Ore 10.20 Ing. Lorenzo Balsamelli Centro Studi AGIAI Ripartizione delle spese di riscaldamento negli impianti centralizzati condominiali. Le novità introdotte dal D.Lgs. 141 del 18.07.16 in modifica del DLgs. 102/2014. Cosa e cambiato e quali scenari possono aprirsi.
Ore 10.40 Avv. Vincenzo Nasini Responsabile del coordinamento condominiale di Confedilizia 2006/2016: dieci anni di legislazione e di giurisprudenza che hanno cambiato il condominio.
Ore 11.00 Dott. Alberto Ribaldone Dott. commercialista / Centro Studi AGIAI e Geom. Domenico Italia Segretario Nazionale AGIAI Il rendiconto e gli allegati previsti dall’art.1130 bis: come redigerli in base alle novità della legge 220/12.
Ore 11.20 Geom. Luca Bini Presidente del Collegio dei Geometri di Varese Consigliere AGIAI. Evoluzione dell’Amministratore Immobiliare negli anni.
Ore 11.35 COFFE BREAK
Ore 12.00 Consegna riconoscimenti
Ore 12.05 Avv. Corrado Sforza Fogliani Presidente del Centro Studi Confedilizia Saluti in collegamento telefonico
Ore 12.15 On. Cosimo Maria Ferri Sottosegretario alla Giustizia Aggiornamenti sulla materia condominiale.
Ore 12.30 Ing. Roberto Leonardo Amministratore Delegato Seucer La nuova normativa sugli ascensori.
Ore 12.45 Geom. Fausto Avaro Centro Studi AGIAI Linee vita e lavori in quota sulla base del nuovo regolamento della Regione Piemonte.
Ore 13.00 Geom. Maurizio Pannoni Coordinatore Centro Studi AGIAI Il Centro Studi AGIAI e le iniziative dell’Associazione.
Moderatore Dott. Saverio Fossati Giornalista – Il Sole 24 Ore

 

http://www.agiai.com/images/convegno_2016_flyer.pdf

 

Rc Auto

Giro di vite contro le frodi assicurative.

Dal 18 ottobre non si dovrà più esporre sul parabrezza della propria auto il contrassegno cartaceo Rc Auto. Il controllo della copertura assicurativa verrà infatti effettuato direttamente attraverso la verifica della targa: da subito nei posti di blocco delle forze dell’ordine e, in un secondo momento, utilizzando per le verifiche digitali anche i dispositivi di rilevazione a distanza come Autovelox, Tutor, Telepass e telecamere Ztl, non appena verrà approvata la norma che ne consentirà l’impiego anche per il controllo della r.c. auto, in aggiunta ai controlli già consentiti dal Codice della Strada (es: velocità, sorpassi, incroci pericolosi).

In pratica dal 18 ottobre, ogni volta che verrà stipulata una nuova polizza o verrà effettuato un rinnovo, la compagnia assicurativa dovrà inviare le informazioni alla banca dati delle coperture assicurative creata dall’Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici (ANIA) e denominata Sita. Dal sistema Sita, le informazioni confluiranno nel database della Motorizzazione Civile che contiene i dati sui veicoli immatricolati. L’incrocio delle informazioni contenute nelle due banche dati consentirà alle forze dell’ordine di sapere in tempo reale chi è in regola e chi invece è sprovvisto di assicurazione.

Nella prima fase di attuazione della disciplina, in via sperimentale, alcune compagnie di assicurazione continueranno a consegnare agli assicurati il tagliando di carta, contenente gli estremi della polizza (nome e marchio della compagnia, numero di targa e tipo di veicolo) che, tuttavia, non dovrà essere esposto sul parabrezza e avrà soltanto finalità informative. Terminata tale fase, il tagliando non verrà più consegnato.

Resta però ancora l’obbligo di conservare il certificato di assicurazione in auto per fornire gli estremi della polizza in caso di incidenti ed esibirlo al conducente coinvolto nel sinistro o alle autorità eventualmente intervenute. In alternativa, sempre in caso di incidente, si potrà chiedere la polizza e la quietanza di pagamento. È bene ricordare, infatti, che i nomi delle compagnie che assicurano i veicoli coinvolti nell’incidente rappresentano un’informazione indispensabile per la presentazione della denuncia del sinistro.

Inoltre, nel caso di incidente con un veicolo sprovvisto di copertura assicurativa, il danneggiato può chiedere l’intervento del Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada (gestito da Consap, concessionaria per i servizi assicurativi pubblici) che risarcisce, appunto, i danni causati da veicoli non assicurati, da quelli che hanno stipulato polizze con imprese fallite e, infine da quelli non identificati, i cosiddetti “pirati della strada”.

Per circolare, infine, nei paesi dell’Unione Europea (oltre ad Andorra, Svizzera e Serbia), in cui sono possibili controlli non sistematici dell’assicurazione, si dovrà avere a bordo del veicolo il certificato di assicurazione o altro documento (polizza, quietanza..) che prova l’adempimento dell’obbligo assicurativo, mentre nei paesi extra Ue continuerà ad essere necessaria la carta verde.

Professionisti al servizio delle imprese