Formazione - formarsi - DISOCCUPATI

Processi, ambiente, sicurezza: le garanzie di Formazienda

FONDO FORMAZIENDA
Unico fondo interprofessionale ad avere le tre certifi cazioni. Ora l’adozione del modello 231

FORMA-@ttiva è un soggetto gestore accreditato presso il fondo e capofila di un conto di sistema, tramite il quale le aziende possono accedere alla formazione finanziata con il supporto di una consulenza formativa costante e qualificata.

Una garanzia di qualità sotto tutti i punti di vista. Che si parli di processi aziendali, di tutela dell’ambiente o di rispetto degli standard di sicurezza, il Fondo Formazienda può mettere in campo tutte le certificazioni necessarie per dimostrare di essere all’avanguardia nell’ambito del finanziamento della formazione per le imprese.
Dietro le sigle un po’ asettiche di Iso 9001, Iso 14001 e Ohsas 18001 si cela infatti un grande valore, la massima garanzia di qualità. Si tratta, rispettivamente, delle certificazioni del sistema di gestione per la qualità, del sistema di gestione ambientale e dei sistemi di gestione della sicurezza e della salute dei lavoratori. Ebbene, il Fondo Formazienda è l’unico fondo interprofessionale in Italia a poter vantare tutte e tre le certificazioni e, pertanto, a poter presentarsi come soggetto in grado di rispondere pienamente alle esigenze dei beneficiari dei finanziamenti messi a disposizione. Rossella Spada, direttore generale del Fondo, non cela la propria soddisfazione per il raggiungimento di un obiettivo così importante.
Domanda. Direttore, che valore ha per il Fondo poter vantare l’ottenimento di tutte e tre queste importantissime certificazioni di qualità?
Risposta. Per noi è sicuramente motivo di orgoglio.
Vediamo infine riconosciuto l’enorme lavoro fatto in questi anni per migliorare al massimo le prestazioni del Fondo. Un lavoro, il nostro, che deve continuare a essere sempre più efficiente per quanto riguarda le dinamiche interne e sempre più efficace nel rispondere e corrispondere alle esigenze dei nostri interlocutori esterni. Venire certificati dal punto di vista della qualità dei processi, del rispetto dell’ambiente e degli standard di sicurezza ci permette di porci nel mondo della formazione come soggetti accreditati a soddisfare ogni tipo di richiesta. È un altissimo livello di garanzia quello che oggi possiamo assicurare.

formazione, qualità garantita

formazione, qualità garantita, articolo di ItaliaOggi del 15 novembre 2016

Formazione - formarsi - DISOCCUPATI

In data 27 luglio 2016 la Giunta Regionale ha approvato con deliberazione n. 20-3738 la “Disciplina regionale dei corsi di formazione sui rischi sanitari delle attività di tatuaggio, piercing e trucco permanente”.

Con tale provvedimento la Regione Piemonte vincola l’esercizio dell’attività di tatuatori, operatori di piercing e trucco permanente a percorsi formativi obbligatori, erogati da enti formativi accreditati dalla Regione.

 

La Deliberazione prevede un percorso formativo obbligatorio sia per quanti già eseguono prestazioni di tatuaggio, piercing e trucco permanente (in via esclusiva ocomplementari ad altre attività), sia per coloro che intendono avviare tali attività, finalizzato adacquisire adeguate conoscenze sotto i profili igienico-sanitari e di prevenzione

 

Occorre precisare che con tale corso non si acquisiscono le tecniche da seguire per l’effettuazione pratica di tatuaggi, piercing o trucco permanente. Tali competenze, per chi vuole esercitare questa professione devono già essere possedute o potranno eventualmente essere acquisite e sviluppate seguendo altri percorsi formativi presenti sul libero mercato.

 

Il percorso formativo regionale non è obbligatorio per coloro che effettuano esclusivamente la foratura del lobo dell ‘orecchio (anche come prestazione complementare alle attività di farmacia, parafarmacia e di vendita di monili o di oggetti preziosi) e non abilita ad effettuare l’attività di piercing su parti anatomiche la cui funzionalità potrebbe essere compromessa (es. lingua, genitali, mammelle).

 

Forma-@ttiva in quanto Agenzia formativa accreditata presso la Regione Piemonte organizza tutti e tre i percorsi al quale Lei è interessato.

 

Requisiti dei tre percorsi

1° caso : Coloro che alla data del 27/07/2016 hanno regolarmente avviato (evidenza

di notifica ai sensi del DPGR n. 46 del 23/05/2003) e svolgono l’attività di tatuaggio, piercing e

trucco permanente da almeno 2 anni, hanno l’obbligo di frequenza del solo 4° modulo ( 33 ore ); essi hanno 2 anni di tempo per frequentare tale modulo formativo del corso.

 

2° caso: Coloro che devono avviare l’attività o che alla data del 27/07/2016 l’hanno avviata da meno di 2 anni devono iscriversi al primo corso utile ed hanno 1 anno di tempo per frequentare i tutti e 4 i  moduli del corso ( 94 ore ).

 

3° caso: Coloro che sono in possesso di qualifica e/o abilitazione di estetista sono esentati dalla frequenza del 1° modulo ( 79 ore )

 

Il possesso dell’attestato di frequenza con profitto al corso è condizione necessaria per l’apertura

di nuove attività.

ARTICOLAZIONE DEL CORSO E DESTINATARI

 

Il corso è suddiviso in 4 moduli per un totale complessivo di 94 ore (comprese le ore per lo svolgimento delle prove di verifica finale di apprendimento)

 

1° MODULO – 15 ore

 

 

Materia/Argomento Numero ore Figura docente
Introduzione al Corso

 

1  
Elementi di anatomia della pelle:

– epidermide, derma, ipoderma

– circolazione cutanea

– innervazione cutanea

– termoregolazione

 

3 Medico
Cenni di fisiologia della pelle:

– melanogenesi

– processo di cheratizzazione

– funzioni protettive della pelle

 

4 Medico
Semeiotica dermatologica:

– l’infiammazione: definizione e segni

– lesioni elementari primarie: chiazze,

macule, pustole, ponfi, vescicole ecc

– lesioni elementari secondarie: croste,

escoriazioni, ulcere, ragadi, cicatrici ecc.

– lesioni primarie e secondarie: squame,

verrucosità, pustole, sclerosi, atrofia ecc.

– principali agenti infettanti e loro modalità

di trasmissione: virus, batteri, miceti,

protozoi, artropodi ecc.

 

7 Medico

 

 

 

 

2° MODULO – 18 ore

 

Materia/Argomento Numero ore Docente
Principali infezioni a trasmissione parenterale:

– epatite virale (A, B, C ed altre)

– infezioni piogeniche

– AIDS (HIV)

 

10 Medico
Principi generali di prevenzione delle malattie

infettive:

– profilassi generica

– profilassi specifica

– vaccinazione

 

3 Medico
Disinfezione, sterilizzazione, asepsi,

sanificazione:

– definizioni

– procedure e mezzi

 

5 Medico

 

 

3° MODULO – 28 ore

 

Materia/Argomento Numero ore Docente
Caratteristiche dei monili e dei metalli per

piercing

 

3 Chimico
Sedi di applicazione dei piercing e rischi collegati 5 Medico
Chimica delle sostanze e degli inchiostri utilizzati

nei tatuaggi

 

4 Chimico
Principali rischi per la salute connessi alle

pratiche di tatuaggio e piercing:

– cenni sulla pratica di tatuaggio

– cenni sulla pratica di piercing

– reazioni avverse immediate e/o ritardate

(granulomi, cicatrici, cheloidi)

– la malattia psoriasica

– rischio allergico

– rischio cancerogeno

– preparazione e mantenimento di un

campo sterile

– disinfezione/sterilizzazione degli strumenti

 

10 Medico
Allergia ai componenti degli inchiostri, ai monili

ed alle sostanze utilizzate:

– ipersensibilità di tipo immediato

– orticaria ed angioedema (definizione e

manifestazioni cliniche)

– anafilassi

– accertamento dei fattori di rischio

 

4 Medico
Nozioni di primo soccorso 2 Medico/Infermiere

 

4° MODULO – 29 ore

 

Materia/Argomento Numero ore Docente
Normativa europea, nazionale e regionale:

– Resolution Res AP (2008)

– D.Lgs. 6 settembre 2005 n°206 e s.m.i.

(Codice del Consumo)

– DPGR n° 46 del 22 maggio 2003 (Prime

indicazioni tecnico-sanitarie per

l’esecuzione dell’attività di tatuaggio e di

piercing)

– Sistema di “allerta” in Piemonte

Richiamo ai Regolamenti locali.

 

8 Medico, Tecnico della

Prevenzione/ARPA

Requisiti igienico-sanitari dei locali e delle

attrezzature

2 Medico, Tecnico della

Prevenzione

 

D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 (Codice in materia

di protezione dei dati personali)

2 Figura con esperienza

giuridica in materia

 

Aspetti medico-legali (consenso informato, ecc.) 3 Medico o figura con

esperienza giuridica in

materia

 

D.Lgs 81/2008:

– la tutela dei lavoratori

– gli ambienti di lavoro

– obblighi del datore di lavoro

 

3 Medico, Tecnico della

Prevenzione

 

Smaltimento dei rifiuti 2 Operatore ARPA o altro

tecnico abilitato

 

Prevenzione dei rischi sanitari: Buone pratiche di

tatuaggio e piercing

 

5 Medico + Tatuatore, piercer

(in co-docenza)

 

Dimostrazioni pratiche (simulazioni) 4 Medico + Tatuatore, piercer

(in co-docenza)

 

 

 

VERIFICA FINALE – 4 ore (questionario + colloquio di approfondimento).

 

 

COSTI DEI PERCORSI:

 

Corso da 33 ore:  € 352+iva

 

Corso da 79 ore: € 840+iva

 

Corso da 94 ore: € 1000+iva

 

 

Partenza prevista: 23/01/2017

Calendarizzazione dei percorsi : il lunedi dalle 09 alle 13

 

Per informazioni e per ricevere il modulo di iscrizione scrivere a info@forma-attiva.it

 

formazione

Le risorse della Legge n. 53/2000 destinabili al finanziamento dei voucher per i dipendenti pubblici e per i dipendenti da persone fisiche (es. badanti, collaboratori domestici) sono definitivamente esaurite: eventuali economie derivanti da ritiri successivi all’assegnazione registrati successivamente alla data odierna non saranno neppure sufficienti per accontentare le richieste già pervenute da parte di tali categorie di lavoratori.

Si invitano pertanto le Agenzie formative a informare i potenziali interessati e a non predisporre/consegnare richieste di assegnazione voucher di dipendenti pubblici e dipendenti di persone fisiche che vedrebbero la loro domanda ammissibile ma non finanziabile per esaurimento di risorse.

Resta invece confermata la disponibilità di fondi per il finanziamento di voucher per lavoratori dipendenti di imprese private.

Risultano da tempo esaurite le risorse per il finanziamento dei voucher dei lavoratori con partita IVA, tirocinanti, stagisti, titolari di assegni di ricerca, nonchè dei voucher aziendali richiesti da piccole e medie imprese (inclusi gli studi professionali) e dai piccoli comuni.

Per informazioni e moduli di iscrizione contattare

FORMA -@TTIVA

Via Principe Tommaso 36 bis – 10125 Torino

info@forma-attiva.it

tel. 0116690857

Formazione - formarsi - DISOCCUPATI

26/09/2016 ore 18:00 alle ore 22:00
presso Forma-Attiva
Via Principe Tommaso, 36 bis, 10125 Torino

“Novità normative e prossime scadenze”
Riferimento intesa Stato Regioni del 7 luglio 2016

Temi affrontati:
– Come cambia la formazione per RSPP/ASPP
– Modifiche per la formazione dei lavoratori/dirigenti/preposti
– Raffronti tra i diversi accordi
– Modifiche degli Enti autorizzati per il riconoscimento della formazione

Il corso darà diritto a 4 crediti formativi

Categorie a cui ci si rivolge:
RSPP/ASPP
Datori di lavoro con funzioni di responsabili per la sicurezza, prevenzione e protezione
CSE/CSP
Dirigenti
Formatori

Il corso è GRATUITO

Per iscrizioni contattare:
tel 011/6690857
mail: laura.boano@forma-attiva.it

fipit inail bando imprese

BANDO FIPIT

Sei un’impresa che si occupa di commercio, telecomunicazione, servizi alle imprese o alle persone, turismo, trasporti o hai un pubblico esercizio?
Hai intenzione di realizzare nuovi investimenti per rinnovare il tuo processo produttivo e migliorarne la sicurezza?

L’INAIL ha stanziato 20 milioni di euro per il nuovo BANDO FIPIT che finanzierà tutti gli investimenti che portano un miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.

Il nuovo bando si differenzia dall’edizione 2014 dedicata alle sole imprese del settore agricolo, edile e lapideo con una grande novità: a beneficiarne saranno tutte le micro e piccole imprese, comprese quelle individuali, operanti nel settore terziario, escludendo solo le imprese che hanno ottenuto l’ammissione al contributo per il bando INAIL ISI 2015, 2014 o 2013.

Il bando offre un contributo a fondo perduto pari al 65% dell’investimento sostenuto, di importo minimo pari a 1.000 euro e fino ad un importo massimo di 50.000 euro.

Finanziabili tutti i progetti di innovazione tecnologica che prevedono l’acquisto e la sostituzione di impianti, macchinari e attrezzature finalizzati a introdurre nel processo produttivo dell’impresa un miglioramento complessivo delle condizioni di salute e sicurezza sul luogo di lavoro. Tali progetti potranno essere realizzati esclusivamente nell’arco dei 180 giorni successivi all’ottenimento dell’agevolazione.

Dalle prime anticipazioni risulta che non sarà necessaria una “corsa” alla prenotazione delle risorse, come avviene per il discusso click day del Bando INAIL, in quanto i progetti saranno sottoposti ad una valutazione di merito che permetterà alle aziende più virtuose di ottenere le agevolazioni.

Le agevolazioni previste dal bando FIPIT costituiscono una importante opportunità per tutte le imprese del settore terziario che puntano ad un percorso di rinnovamento e di miglioramento qualitativo della sicurezza nell’ambiente di lavoro.

Il Decreto Ministeriale sui criteri del formatore della sicurezza

L’entrata in vigore, nel marzo del 2013, del Decreto Ministeriale che stabilisce i criteri minimi della figura del formatore in materia di salute e sicurezza sul lavoro, ha finalmente messo ordine all’interno di una materia fino ad allora piuttosto confusa, recependo in modo definitivo gli art. 34 e 37 del D.Lgs 81/08 regolati dagli accordi Stato regioni del dicembre 2011.
Se, infatti, con l’entrata in vigore di questi ultimi erano state emesse le misure per definire i contenuti della formazione da erogare a lavoratori, preposti e dirigenti del panorama lavorativo italiano, restava comunque aperto un fondamentale quesito sul “chi” potesse erogare la sopracitata formazione. L’incertezza e la libera interpretazione del contesto normativo avevano contribuito a generare un’eterogenea offerta di mercato senza tuttavia che vi fosse una solida base normativa sulla quale definirne le qualifiche.

A risolvere i dubbi ci ha pensato il DM06/03/13 che ha delimitato tempistiche e requisiti dei formatori in materia di sicurezza.

Chi può dunque insegnare la sicurezza sui luoghi di lavoro in Italia?

Possono farlo, a partire dal marzo del 2014, tutti i soggetti che siano in possesso del pre-requisito formativo , diploma di scuola secondaria di secondo grado, e di almeno uno dei sei criteri elencati nel decreto stesso, che richiamano sia aspetti formativi che le esperienze pregresse nell’area sicurezza e si articolano su tre differenti aree tematiche:

  1. area normativa/giuridica/organizzativa;
  2. area rischi tecnici/igienico-sanitari
  3. area relazioni/comunicazione.

É importante sottolineare che il pieno possesso dei requisiti conferisce l’abilitazione in forma permanente, anche se vi è l’obbligo di sostenere un certo quantitativo di ore di aggiornamento triennali nell’area specifica di coinvolgimento, o in più di una se il formatore desidera specializzarsi su più aree, e che l’abilitazione conferirà quindi la possibilità di erogare docenze nell’ambito della sola area di appartenenza.

Restano anche alcune esplicite esclusioni ed eccezioni dal DM06/03/13, che riguardano per esempio la figura del formatore nel settore dell’edilizia, per i corsi specifici per Coordinatori per la Progettazione e per l’Esecuzione dei lavori (art 98 del D.lgs. 81/08 e s.m.i), i formatori per Rspp/Aspp e tutta la formazione antincendio.
Inoltre il prerequisito e i criteri previsti dal decreto non sono applicabili in generale alle attività di addestramento e non riguardano i Datori di Lavoro che effettuano direttamente formazione sui propri dipendenti in casi di formazione specifica sull’utilizzo di strumentazioni, macchine ed attrezzature.
Per quanto riguarda i corsi di primo soccorso ai sensi Dm 388/03 i requisiti sono definiti nell’articolo 3 comma 2 dello stesso decreto: “La formazione dei lavoratori designati è svolta da personale medico, in collaborazione, ove possibile, con il sistema di emergenza del Servizio Sanitario Nazionale. Nello svolgimento della parte pratica della formazione il medico può avvalersi della collaborazione di personale infermieristico o di altro personale specializzato”.


CORSO FORMAZIONE PER FORMATORI   24 ORE                          Anno 2016

 

Argomenti del Corso

Area normativa (3h)
Area rischi (3h)
Area organizzativa (6h)
Area comunicazione (4h)
Area relazioni (7h)

Il corso si svolgerà nelle seguenti date
30/03 – 6/04 – 13/04 – 20/04 – 27/04 – 04/05
Orario 9.00-13.00
Costo 230 € + IVA a persona ( avvio con minimo 8 partecipanti)

Presso  : FORMA-@TTIVA
Via Principe Tommaso 36 bis – Torino

Destinatari: Formatore per la sicurezza e tutte le figure professionali impegnate attivamente nella progettazione ed erogazione di interventi formativi in azienda, in particolare RSPP, ASPP, RLS, Datori di Lavoro, Dirigenti.

Requisiti per partecipare: diploma di scuola secondaria di secondo grado. Conoscenze approfondite in materia di salute e sicurezza sul lavoro (D. Lgs. 81/08 e s.m.i).

Obiettivi formativi: Il corso, sulla scia dei criteri stabiliti dal Decreto 06/03/2013 relativi ai requisiti del formatore, focalizza l’attenzione sull’intero processo della formazione ed in particolare sul ruolo e le competenze del formatore per la sicurezza attraverso una modalità prevalentemente esperienziale ed interattiva. L’obiettivo specifico è quello di coniugare approfondimenti legislativi, teorici e metodologici con le competenze comunicative, relazionali e di conduzione d’aula legate a ruolo di formatore, al fine di fornire ai partecipanti una base per gestire e partecipare consapevolmente all’attività di progettazione, gestione ed erogazione dei piani formativi nel proprio contesto specifico.

La partecipazione al corso permette inoltre di acquisire contemporaneamente due requisiti richiesti dalle norme: un criterio per ottenere la qualifica di formatore per la sicurezza ed i crediti formativi per l’aggiornamento obbligatorio di RSPP, ASPP, RLS, Datori di lavoro e dirigenti per tutti i macrosettori.

Professionisti al servizio delle imprese