mazar virus android

HMD Global, la compagnia finlandese che detiene la licenza per la produzione di smartphone con marchio Nokia per i prossimi anni, ha confermato la sua presenza al Mobile World Congress 2017. Lì, in quel di Barcellona, verrà annunciato ufficialmente il ritorno del fu colosso finlandese nel mercato degli smartphone, un mercato di cui ha perso lo scettro in epoca moderna a favore di Apple e Google. Al MWC 2017 la nuova Nokia presenterà almeno uno smartphone.

Si tratta di quello che ad oggi è noto come Nokia D1C, di cui sapremo di più a fine febbraio 2017. Oltre all’atteso D1C, importantissimo perché stabilirà la portata del ritorno dei finlandesi nel loro mercato principale, HMD Global annuncerà nuovi modelli. Saranno  ben cinque gli smartphone Nokia presentati nel 2017, con i licenziatari che hanno già imbastito gli accordi di produzione con i fornitori in Taiwan.

La seconda e la terza ondata di smartphone Nokia verrà lanciata con qualche mese di attesa aggiuntiva, nel secondo e nel terzo trimestre del 2017. I quattro dispositivi aggiuntivi avranno display da 5 a 5,7 pollici con supporto per risoluzioni Full HD o Quad HD (2560×1440 pixel). HMD Global ha già ordinato i display per i nuovi smartphone Nokia da varie compagnie, fra cui  LG Display, Century Technology e Innolux.

Le informazioni sull’imminente Nokia D1C sono naturalmente ben più diffuse: il dispositivo arriverà in due varianti con memorie e display differenti, entrambe però caratterizzate da un succulento rapporto qualità-prezzo. Il più costoso avrà infatti un prezzo di listino pari a circa 200 dollari, e avrà un display Full HD da 5,5 pollici con 3GB di RAM. La versione più economica, con display da 5 pollici a risoluzione HD (720p) e 2GB di RAM avrà invece un prezzo di 150 dollari.

La prima incursione di Nokia nel segmento degli smartphone Android sarà solo un piccolo passo, con le vere notizie interessanti quindi che non arriveranno prima della fine del primo trimestre del 2017. Tutti gli smartphone Nokia arriveranno comunque in tutto il mondo, con prezzi e disponibilità differenti per ogni singola nazione.

vodafone

Dal 20 Novembre 2016 Vodafone ha deciso di modificare le condizioni tariffarie di alcuni piani di rete fissa. Per chi possiede solo il telefono a partire dal 20 Novembre 2016 alcune offerte di linea fissa diventeranno Plus e permetteranno di chiamare senza limiti anche tutti i numeri mobili Vodafone da casa al prezzo della offerta attuale più 3 euro ogni 4 settimane. Gli altri piani a partire dal 20 Novembre 2016 diventeranno Plus al prezzo della offerta attuale più 1,49 euro ogni 4 settimane. In più, chi mantiene il piano Plus, può attivare 1 GB addizionale per navigare con la SIM dati associata alla linea di rete fissa.

Puoi utilizzare la SIM dati associata alla tua linea per navigare anche con il Mobile Wi-Fi. Se non ne possiedi uno puoi acquistare il Mobile Wi-Fi Vodafone 4G al prezzo di 2 euro al rinnovo per 24 rinnovi nei negozi Vodafone.

Ai sensi dell’articolo 70 comma 4 del Decreto legislativo 1° agosto 2003 n. 259, dell’art. 17 delle Condizioni Generali di Contratto per il servizio di telefonia vocale fissa erogato tramite la rete radiomobile (per chi possiede solo il telefono) e dell’art. 17 delle Condizioni Generali di Contratto per il servizio ADSL o Fibra e di connettività wireless di Vodafone entro 30 giorni dalla comunicazione in fattura è possibile recedere dal contratto o passare ad altro operatore senza penali o costi di disattivazione e migrazione. In caso di recesso verranno addebitate, a seconda dell’offerta, le eventuali rate residue del contributo di attivazione.

Il diritto di recesso potrà essere esercitato gratuitamente inviando una raccomandata A/R a Servizio Clienti Vodafone, casella postale 190 – 10015 Ivrea (TO), indicando come causale “cambio delle condizioni tariffarie“. In caso di recesso, per non perdere il numero, oltre a inviare la raccomandata, è necessario anche passare contestualmente ad altro operatore

FASTWEB

FastWeb continua a crescere nel segmento mobile, in cui l’operatore è presente come MVNO (Mobile Virtual Network Operator), con un aumento dei clienti di oltre 110000 unità, +23% rispetto a un anno prima, a 601000 clienti. FastWeb Mobile utilizza per adesso la rete H3G. Dal 2017, secondo alcune indiscrezioni, si trasformerà in Full MVNO e utilizzerà la rete Tim. In questo modo se in futuro dovesse decidere di cambiare di nuovo rete, potrà farlo senza sostituire più le SIM ai suoi clienti.

Nei primi nove mesi dell’anno il numero dei clienti di rete fissa e rete mobile di FastWeb ha raggiunto 2,3 milioni, in crescita del 5,7% rispetto a settembre 2015. I ricavi sono cresciuti anno su anno del 2,5% a 1,318 miliardi di euro. L’Ebitda, al netto di partite straordinarie, è salito a 435 milioni di euro, +7,4% rispetto a un anno prima, confermando la forte crescita della redditività operativa aziendale per il tredicesimo trimestre consecutivo.

Fastweb annuncia i dati relativi ai primi nove mesi del 2016. La Società continua la sua crescita di fatturato, redditività e abbonati in un periodo caratterizzato dall’ottima dinamica nell’acquisizione di nuovi abbonati e dall’incremento della redditività operativa.

Ti invitiamo a visitare il negozio FASTWEB di Settimo T.se in Via Italia 31/B , per scoprire tutte le offerte.

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Huawei diventa il marchio più venduto in Italia, crescono le vendite di iPhone, dimezzano quelle Samsung

In passato il sistema operativo mobile di Microsoft trovava un terreno abbastanza fertile in Italia ma, a seguito dei recenti cambiamenti aziendali ed una concorrenza Android sempre più forte, soprattutto per i cinafonini, ormai Microsoft è in un vero e proprio declino, passando dal 12,6% al 5,2% in un anno.
Nel nostro Paese nella sfida tra costruttori, Samsung perde la prima posizione, registrando vendite dimezzate. L’azienda è passata dal 40,6% del mercato al 24,7% in un solo anno. Al primo posto adesso troviamo Huawei che cresce del 15,2% arrivando a toccare il 27,3%.

Huawei

Huawei

asus_zenbo

Da qualche tempo ormai si parla di droni, con riferimento soprattutto ai velivoli che sembrano molto dei giocattoli. In realtà sono questo e molto altro ancora, specie se si pensa alle potenzialità in ambito video e fotografico. La tecnologia però sta facendo grandi passi anche nel campo cosiddetto dell’Internet of Things, internet delle cose, grazie alla connettività sempre più pervasiva ed integrata in oggetti che fino ad oggi non potevano godere di questa caratteristica.

Si tratta di rivoluzioni che andranno a ripercuotersi nel nostro quotidiano soprattutto fra le mura domestiche, con apparecchi e sistemi che esistevano solo nella letteratura di fantascienza di non molti anni fa. Un esempio viene da ASUS Zenbo, fresco di presentazione al Computex di Taipei e annunciato direttamente dal chairman Jonney Shih. Con l’enfasi che lo contraddistingue, l’uomo di punta ASUS ha così presentato un robot domestico che risponde anche ai comandi vocali, chiamato ASUS Zenbo.

Cosa sia e che compiti svolga – almeno per ora -ASUS Zenbo è presto detto: siamo di fronte ad un robot in grado di interagire con gli umani, ma anche di muoversi per la casa per conto proprio. Si nota un tablet in corrispondenza della testa (sullo schermo troviamo riprodotte le espressioni facciali), con tanto di webcam con potenzialità sia video che fotografiche. Tra i compiti per cui è pensato spiccano quelli di assistenza, intrattenimento e compagnia, come affermato da Mr. Shih. Un occhio di riguardo inoltre per le persone di una certa età, per i quali può effettuare chiamate di emergenza con un semplice comando vocale.

Scontata la connettività con apparecchi smart home compatibili, motivo per cui sarà possibile accendere o spegnere luci ed elettrodomestici semplicemente dando ordini in merito, così come visualizzare sul tablet chi c’è fuori dalla porta, oppure tenere traccia dell’interno della casa direttamente da smartphone.

Si possono inoltre effettuare videochiamate, visualizzare contenuti in streaming e fare insomma tutto quello che ci permette di fare un tablet con una connessione, il tutto comandato via voce o anche via smartphone. Le potenzialità sono davvero vaste e quanto mostrato dal demo (ve ne consigliamo la visione) è solo una piccola parte di quello che potrebbe essere l’assistente casalingo di ASUS. Non si tratta del primo modello del genere, poiché qualcosa di molto simile lo troviamo anche con Google Home e SoftBank Pepper, ma ci sono due frecce all’arco di ASUS che convincono.

Il primo è il prezzo: 599,00 Dollari è una cifra di gran lunga inferiore alla concorrenza, inferiore a quella di uno smartphone di fascia alta. Il secondo è la disponibilità dell’SDK, con cui gli sviluppatori interessati potranno sbizzarrirsi e creare nuovi scenari di utilizzo.

g3g business

3 Italia arricchisce la propria offerta business: a “Ufficio 3” – l’offerta rivolta a professionisti e partite IVA che permette di chiamare senza limiti in Italia e all’estero e di navigare in piena libertà con il 4G-LTE – si aggiunge “Ufficio 3 Plus”.

Con soli 20 euro al mese, la nuova offerta comprende 40 GB di Internet, con minuti e SMS illimitati. In particolare i clienti avranno a disposizione 20 GB al mese di traffico Internet (più ulteriori 100 MB in roaming nazionale) da utilizzare con il PocketCube 4G-LTE incluso, e una SIM voce Ricaricabile per smartphone con 20GB (più ulteriori 100 MB in roaming nazionale), minuti illimitati in Italia e all’estero e SMS illimitati. Inoltre, con “Ufficio 3 Plus” è possibile attivare fino a 5 ulteriori SIM ricaricabili per i propri collaboratori o familiari, con minuti e SMS illimitati e 2 GB di Internet 4G-LTE, al costo di 10 euro al mese ciascuna.

La nuova proposta commerciale di 3 Italia si rivolge sia ai professionisti e alle imprese che vogliono tagliare il costo della bolletta del telefono senza rinunciare alla qualità, sia alle Partite IVA non adeguatamente raggiunte dai servizi a banda larga fissa. PocketCube rappresenta infatti un’alternativa valida ed economica all’ADSL, integrando in un solo prodotto le caratteristiche di un router Wi-Fi per la navigazione stanziale (a casa o in ufficio) con quelle di un hotspot tascabile per la navigazione in mobilità.

Inoltre, PocketCube può essere collegato con 5 periferiche (ad es. computer, tablet e smartphone) contemporaneamente per navigare ad altissima velocità con la rete di “3.

Con “Ufficio 3” – infatti – la qualità del servizio è garantita anche dalla rete Internet veloce di 3 Italia che raggiunge il 97% della popolazione.

In particolare il 4G-LTE è disponibile per il 65% degli italiani mentre l’HSPA+ a 42 mega copre il 91% della popolazione.

L’azienda sta inoltre potenziando le performance indoor grazie alla continua estensione della copertura a 900 MHz, oggi disponibile in più di 3.200 comuni.

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